Giovedì 30 luglio 2026, nella cornice di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria,Borea Creative ha presentato il documentario realizzato per raccontare Podargoni, la sua comunità e il profondo legame che continua a unire le persone al borgo.
La proiezione si è svolta durante l’evento di avvio dei laboratori del progetto “Recupero e valorizzazione del borgo di Podargoni e del territorio circostante”, una giornata di confronto dedicata alla rigenerazione territoriale, al turismo delle radici, alla memoria e alle nuove possibilità di sviluppo e valorizzazione del territorio.
Il documentario su Podargoni nasce dall’ascolto della comunità
Il documentario su Podargoni nasce da un percorso di ricerca, ascolto e raccolta di testimonianze portato avanti direttamente sul territorio. Prima ancora delle riprese, il lavoro si è concentrato sui ricordi, sulle esperienze e sulle storie di chi ha vissuto il borgo e continua ancora oggi a custodirne la memoria.
L’obiettivo non era realizzare una semplice narrazione sullo spopolamento o sull’abbandono di un piccolo borgo calabrese, ma restituire la complessità di un luogo che continua a esistere attraverso le persone, i legami familiari, le tradizioni e il desiderio di ritorno.
Attraverso interviste, immagini del paesaggio e testimonianze, il documentario prova a raccontare ciò che rimane quando un territorio si spopola: non soltanto case, strade ed edifici, ma soprattutto una memoria collettiva che rischia di scomparire quando smette di essere raccontata e tramandata.
Podargoni tra memoria, turismo delle radici e futuro
Durante l’incontro di Reggio Calabria sono stati presentati diversi percorsi progettuali dedicati alla valorizzazione del borgo di Podargoni: dal piano di marketing territoriale al masterplan, dagli interventi di recupero architettonico alle attività dedicate alla ricerca familiare, al gusto, alla memoria e alle radici.
In questo contesto, il documentario ha rappresentato uno strumento di restituzione e racconto del territorio. Un modo per raccogliere le voci della comunità e trasformarle in un patrimonio audiovisivo capace di parlare non soltanto a chi conosce Podargoni, ma anche alle nuove generazioni, ai discendenti degli emigrati e a chi oggi vive lontano dalla Calabria.
Il progetto si inserisce così nel più ampio tema del turismo delle radici in Calabria, dove memoria, identità e racconto possono diventare strumenti per ricostruire un legame tra i territori e le comunità che, nel corso degli anni, si sono allontanate geograficamente senza perdere il proprio senso di appartenenza.
La proiezione è stata introdotta da Mattia Melia, che per Borea Creative ha curato la realizzazione del progetto audiovisivo.
«Un luogo non smette di esistere quando crollano i suoi muri, ma quando nessuno lo racconta più.
Con questo lavoro abbiamo provato ad arrivare prima di quel momento.»— Mattia Melia, Borea Creative
La comunicazione audiovisiva come strumento di rigenerazione territoriale
Per Borea Creative, raccontare Podargoni ha significato lavorare sulla relazione tra identità, memoria, territorio e futuro, utilizzando la produzione audiovisiva non soltanto come strumento di comunicazione, ma come mezzo per conservare e restituire un patrimonio umano e culturale.
Il racconto audiovisivo può infatti diventare uno strumento concreto di rigenerazione culturale e territoriale: permette di conservare testimonianze, rendere accessibili le storie e costruire una nuova percezione dei luoghi, evitando di trasformarli in semplici scenari o cartoline.
Raccontare un territorio significa prima di tutto comprenderne l’identità. Significa ascoltare chi lo ha abitato, riconoscere ciò che rischia di andare perduto e trovare nuovi linguaggi attraverso cui trasmetterlo.
Un racconto che parte da Podargoni e guarda al futuro
Il documentario rappresenta una prima tappa di un percorso più ampio dedicato alla memoria e alla valorizzazione di Podargoni.
Un racconto che parte dalle persone e guarda al futuro, contribuendo a mantenere viva la storia di un borgo che continua a esistere nella memoria, nelle radici e nel desiderio di chi immagina ancora un possibile ritorno.
Attraverso questo progetto, Borea Creative prosegue il proprio lavoro nel campo della comunicazione territoriale e della produzione audiovisiva, utilizzando immagini, storie e testimonianze per raccontare luoghi, comunità e identità attraverso una narrazione autentica e riconoscibile.

